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   Cronaca:
  Criticità Pneumologia 2 - “Covid Hospital” Da Procida
   
Al Direttore Generale AOU Salerno
All’Unità di Crisi Regionale
Al Responsabile “Covid Hospital” Da Procida
Al Responsabile UOC Pneumologia 2 Da Procida
Al Prefetto di Salerno
All’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno
Ai Carabinieri Comando NAS Salerno
e.p.c. All’Unità di Crisi Aziendale
Al Direttore Sanitario Aziendale
Al DMP Da Procida
Al Responsabile Servizio Protezione e Prevenzione
Ai RR.LL.SS.
Ai delegati RSU/RSA CISL FP
Alla RSU
Ai lavoratori tutti
Oggetto: Criticità Pneumologia 2 - “Covid Hospital” Da Procida In riferimento all’oggetto la scrivente organizzazione sindacale segnala le precarie condizioni in cui gli addetti della struttura sono costretti ad operare nella gestione dei pazienti Covid, dal punto di vista infermieristico e socio-sanitario-assistenziale, a causa della grave mancanza di personale. Allo stato attuale risultano in dotazione 10 operatori socio sanitari, ma in pianificato ne sono presenti solo 7 in quanto 1 operatore si è dimesso dall’incarico e altri 2 risultano affetti da Covid. Risulta altresì che i dispositivi di protezione individuale, maschere facciali, e occhiali antichizzi, vengano sanificati dagli operatori con prodotti adeguati ma, purtroppo, non vengano sterilizzati dalla centrale di riferimento, divenendo non idonei dal punto di vista della sicurezza. Sarebbe quindi opportuno verificare se i Responsabili deputati alla gestione e all’organizzazione dell’Unità Operativa in questione siano al corrente della mancata attivazione delle procedure di sterilizzazione dei DPI, poiché queste sono dinamiche che si protraggono già da settimane. Si sottolinea, per l’ennesima volta, l’inadeguatezza delle pulizie all’interno dei locali, corridoi, porte e finestre dell’U.O., poiché una scarsa igiene può comportare un aumento della esposizione alle infezioni con conseguente aumento di sepsi e di mortalità, ragione per la quale si chiede un immediato potenziamento della dotazione organica in uno ad una supervisione accurata. Non meno importante è la condizione lavorativa del personale infermieristico, bistrattato e dequalificato in quanto, con la carenza di operatori socio sanitari, gli stessi sono costretti per il bene del paziente ad attivarsi in mansioni non non proprie, rallentando quelle che sono le pianificazioni e le procedure di competenza, e di conseguenza i processi di cura e assistenza specialistica che si rappresentano essere di per sé già complessi. Si ribadisce quanto evidenziato con la nota prot. n° 1906 del 29 ottobre 2020 rispetto alle rilevazioni segnalate, con la quale si indicavano anche i numeri occorrenti di personale in base alla complessità assistenziale di infermieri ed operatori socio sanitari che dovrebbero essere integrati nell’immediato, al fine di dare una risposta concreta al fabbisogno assistenziale, in considerazione dei tempi di vestizione e svestizione e del tempo massimo di assistenza per turno calcolato in base ai posti letto, algoritmo derivato dalle indicazioni e linee guida dell’ OMS in materia di cure, assistenza e sicurezza. Si invitano tutti gli interessati ad attivare ogni azione utile a tutela di utenti ed operatori, alla luce del fatto che, gravemente compromesse le relazioni sindacali, alla scrivente non resta altro che denunciare lo stato in cui versa l’azienda sanitaria, le condizioni in cui i lavoratori sono costretti ad operare e i gravi rischi che corrono gli utenti.

Il Segretario Generale
Pietro Antonacchio
Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993


Funzione Pubblica
TERMINALE ASSOCIATIVO STABILIMENTO RUGGI/DA PROCIDA
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SALERNO
Segreteria Aziendale CISL FP Stabilimento “RUGGI ”
Tel: 349 258 56 60 Email rafian87@virgilio.it
Salerno, 29 OTTOBRE 2020
Prot. N° 1906
Al Direttore Generale A.O.U. Salerno
All ’Unità di Crisi Regionale
e.p.c.
Al Direttore Sanitario A.O.U. Salerno
Al Dirigente Servizio Prevenzione e Protezione
Al Direttore Amministrativo A.O.U. Salerno
Al direttore G.R.U.
Alla Cisl fp Salerno
Ai Lavoratori Tutti
Oggetto: Pneumologia 2 - Covid Hospital “Da Procida ”
In riferimento all ’oggetto l a scrivente vuole segnalare la gravosità in cui operano i dipendenti del comparto. Gli infermieri e gli operatori socio sanitari sono messi a dura prova in questi giorni, lamentando carenze sia strutturali che organizzative ,ma soprattutto a causa della grave carenza d ’organico e il conseguente mancato affiancamento con professionisti esperti. La Pneumologia 2 ha in sé 28 posti letto, di cui 8 di sub-intensiva. Inizialmente erano stati previsti 28 posti letto di cure a bassa intensità, ma a tutt ’ oggi si opera su 8 posti letto di sub-intensiva, ovvero su pazienti vale a dire pazienti defedati, non deambulati e con con supporto di ventilatori e non invasivo (NIV), attualmente supportati da 4 infermieri sulle 24 ore, e 2 operatori socio sanitari sulle 12 ore diurne, e 1 in notturno. Sembra inverosimile tutto questo,considerando che diversi turni sono rimpiazzati utilizzando l ’is tituto dello straordinario ,la qualcosa è alquanto in controtendenza atteso che,attesa l ’emergenza in atto,per coprire i turni ordinari, gli operatori stanno praticando turnistiche che prevedono 12 ore continuative, con poco riposo psicofisico, anche considerando che gli esperti che con dedizione al lavoro stanno sostenendo carichi eccessivi, devono sostenere anche l ’affiancamento dei nuovi operatori sanitari. Ovvio che tali condizioni favoriscono e causano possibilità di eventi avversi e mettono a rischio la loro sicurezza, quella dei colleghi e soprattutto quella degli utenti. Per quanto attiene l ’igiene si rinnova l ’invito ad un immediato potenziamento del servizio con l ’aumento degli addetti, poiché in momenti emergenziali non si può correre il rischio di abbassare la guardia sulla necessaria igiene da garantire per evitare ovvi e derivati inquinamenti possibili: essendo locali predisposti per malati,con sofferenze respiratorie,l ’ igiene e la continua e costante sanificazione dei locali è la prima profilassi da adottare in un ambiente ospedaliero per contrastare sepsi secondarie da agenti multiresistenti.
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Domenica 15 novembre 2020
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