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   OPERA SU GINO NOIA FINALMENTE PRESENTATA AL COMUNE

    OPERA SU GINO NOIA FINALMENTE PRESENTATA AL COMUNE
    Mercato S. Severino. Finalmente, dopo un lungo e laborioso travaglio, durato ben tre anni, ecco che “nasce” all’attenzione della gente l’opera collettanea “Caro Gino… In memoria di Luigi Noia (1937-2011)”. Un volume corposo, di circa trecento pagine, a cura dello storico Massimo Del Regno – frequentatore del Centro Servizi Culturali dove lo scomparso intellettuale di S. Severino (noto però in tutta la Valle Irno e anche a Salerno, in quanto ha ricoperto prestigiosi incarichi quale responsabile della biblioteca provinciale e del Genio Civile) prestava servizio. La figura di Gino Noia verrà onorata, finalmente (come merita), stasera 9 dicembre alle 16.30. Appuntamento nell’aula consiliare “Manzi”. Tra i vertici istituzionali presenti, il primo cittadino Giovanni Romano e l’assessore alle Politiche Culturali Assunta Alfano. Relatori: lo storico Pasquale Natella, l’ispettore scolastico Umberto Landi, il già preside del liceo “Rescigno” Basilio Fimiani. A moderare, il giornalista Eugenio Zambrano. Conclusioni di Massimo Del Regno. Del Regno ha lavorato egregiamente anche in quel poco tempo che ha ritagliato dagli impegni scolastici e familiari – essendo diventato da pochi anni padre di un bambino.



    Dopo un “silenzio” lungo dal 18 ottobre 2011 – S. Luca, protettore dei medici – quando il Noia, Gino per gli amici (e anche per i nemici!) morì a causa di un’estesa emorragia cerebrale, il libro vede la luce. Ma quando? È presto detto: proprio stasera, 9 dicembre 2014, dalle 16.30 in poi ci sarà la tanto agognata presentazione di questo elaborato. Curata da Massimo Del Regno, la pubblicazione consta di due parti e un’appendice: nella prima sono compresi e vengono tracciati profili di vari aspetti inerenti la lunga e proficua “carriera” e attività di fecondo studioso, operatore culturale e uomo impegnato nel sociale ma relativamente poco in politica – almeno quella degli ultimi tempi! La seconda parte invece contiene più di sessanta testimonianze d’affetto e di riconoscenza di amici e conoscenti del Noia, che ne apprezzavano la figura burbera e scontrosa ma umile e disponibile e la “mission” di tale uomo integerrimo e orgoglioso: la cultura in tutte le sue forme! Infatti la strada aperta e tracciata



dal Noia è costellata di iniziative aventi al centro la cultura e l’amore, quello per la famiglia e i figli ma anche per la propria terra – Sanseverino Rota – dove però “Nemo propheta in patria”. Infatti, sebbene il Del Regno sostenga che Gino (lo chiamavano così anche i bambini nelle scuole dove andava ad insegnare, gratuitamente, e dove i piccoli gli si rivolgevano con il “tu” come ad un coetaneo, amico ideale) fosse ammalato di “Sanseverinite”, chi scrive dichiara che da qualche tempo ne era, per così dire, “guarito”. Ciò in quanto egli – prima di morire – assisteva a tanti cambiamenti sociali nella “sua” cittadina, che sembrava languire, in riferimento nostalgico ai fermenti degli anni ’50 e ’60 – con la presenza a S. Severino di persone del calibro di Orlando Ruggiero ed Emilio Pesce, tra gli altri – e anche agli anni ’80, che hanno visto realizzarsi l’esperienza totalizzante di “Obiettivo castello”. In verità, la famiglia inizialmente era abbastanza dubbiosa e perplessa riguardo la “fatica letteraria” di Massimo Del Regno; infatti la vedova Elvira Scarpa avrebbe voluto solo per sé, nell’intimo, le testimonianze dei tanti estimatori del caro consorte. Però, non appena ha avuto tra le mani la prima copia di “Caro Gino”, ella si è commossa e ha apprezzato ancora di più l’Uomo speciale che le è vissuto affianco per quarantasette anni, tra fidanzamento e matrimonio. Anche se Noia non ricercava per sé fama e notorietà, tuttavia era conosciuto per la dedizione al lavoro – oltre che al suo nucleo familiare. In molti lo stimavano per la propria franchezza, lo stesso motivo per cui era – in un qualche modo, da pochi “detrattori” – antipatico e inviso. Però, da figlia, credo che oggi sarebbe contento e commosso della certa partecipazione di numerose persone, tra cui politici (ha assicurato la presenza l’on. Andria) e organi amministrativi.
ANNA MARIA NOIA
Testo scritto di: Anna Maria Noia
Redazione: notizieirno.it

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