RSS Facebook Twitter Google + Google + Pinterest Pinterest Pinterest   
Preferiti
Pagina iniziale
Google
Farmacie di turno
NGV Ospedale Civile Protezione Civile
  
     
  
  
   INCENDI NELLA VALLE IRNO NELLA PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO
    INCENDI NELLA VALLE IRNO NELLA PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO



    Valle dell’Irno. È ancora allarme incendi, a Mercato S. Severino e nella intera Valle dell’Irno. Si tratta di episodi certamente non sporadici, provocati – si suppone - da bracconieri senza scrupoli e/o da individui, “soggetti” anti-ecologisti, interessati alla distruzione di molti ettari di boschi – in gran parte cedui. Negli ultimi giorni si sono contati – soltanto nella parte della Valle Irno inerente i comuni di Mercato S. Severino, Baronissi, Calvanico (monti Mai) – ben quattro focolai di medie e grandi dimensioni. Considerando solamente il territorio di S. Severino, più di 40 ettari di superficie boscosa sono letteralmente andati in fumo nella prima settimana di agosto – quasi ogni giorno consecutivamente: il 4 di agosto, paura nella frazione Spiano per un principio di incendio spento sul nascere grazie al rapido intervento delle squadre Aib (Anti incendio boschivo); il 5 e il 6 del mese ecco altri roghi verificarsi tra S. Egidio del Monte Albino e zone limitrofe – con mezzi aerei in approvvigionamento presso i punti di carico del Sanseverinese (via Sibelluccia, Curteri); le fiamme hanno poi lambito – nella giornata del 6 agosto – persino le vasche di laminazione della frazione Acigliano (intervento congiunto tra la Protezione Civile di S. Severino e i Vigili del Fuoco); ancora, il 6 agosto si è spento


un ampio rogo tra Bracigliano e Ciorani di S. Severino. il 7, S. Gaetano, un’altra giornata movimentata, con lo spegnimento delle montagne a cavallo tra Bracigliano e Carifi – altra frazione sanseverinese. Ma non è finita qui: anche il giorno dopo, l’8, è stata emergenza tra le zone di Acquarola e Oscato. Operativi in loco ben quattro mezzi aerei e varie squadre di spegnimento. Il 9 agosto, roghi anche a Siano e Sarno – verso l’Agro Nocerino. Insomma: un bel lavoro, davvero! Sono dati tratti dal sito dell’Epi (Emergenza pubblica Irno), la locale Protezione Civile (retta da Mina Greco e Giovanni Molinaro) e gentilmente fornitici dal Corpo Forestale dello Stato, organismo che sta per essere soppresso dalla riforma renziana della Pubblica Amministrazione, al fine di venire accorpato e conglobato presso l’arma della Polizia. È stato proprio il Cfs, durante la prima, torrida settimana agostana a effettuare pattugliamenti sia con l’Epi che con altri corpi speciali. “Dall’inizio dell’anno – dichiara uno dei Forestali – abbiamo registrato ben 21 incendi nella Valle Irno, con oltre 100 ettari di territorio inutilizzabile. Siamo intervenuti assieme all’Epi, ai volontari dell’associazione Il Punto e agli esperti del Servizio Foreste Regione Campania.”

ANNA MARIA NOIA
2588 BATTUTE


1 6
5 4
3 2
7


Testo scritto di: Anna Maria Noia
Redazione: notizieirno.it

RSS Facebook Twitter Google + Pinterest Pinterest Pinterest
@Reserved: Tutti i diritti sono riservati vietato la riproduzione anche parziale i trasgressori verranno puniti dalla legge.
Tutti i video che sono presente in questo sito sono senza scopo di lucro.

TOP